Mi chiamo Enrica Milano e sto a testimoniare che Elsa mi ha davvero aiutata.
Io come diverse persone ero tra quelle che sostenevo che la magia non esiste. Anzi ero partita con il presupposto di deridere Elsa e il suo lavoro, io ero convinta che fosse una ciarlatana.
Ma il mio sbaglio nei suoi riguardi e il mio pensar male mi ha praticamente costretta a rivelare la mia identità sperando che così Elsa possa scusarmi.
Tutto inizia a luglio di questo anno, io la chiamo per chiederle un consulto e lei molto gentilmente me lo regala.
Già questo doveva servirmi a capire che una persona così gentile non poteva essere come gli altri, ma non contenta vado sul forum della discordia e mento e dico che Elsa non ci ha preso e mi ha chiesto molti soldi, l'ho fatto perchè odio i maghi e anche perchè non avevo apprezzato il responso della sua veggenza.
Lei comunque mi dice di non fidarmi di Salvo, il ragazzo con cui dovevo andare a convivere poichè lui mi tradiva ma in meno di un mese avrei scoperto tutto perchè secondo lei era uscito il due di bastoni insieme al fante di qualcos'altro.
Io me la presi tantissimo e meditai come vendicarmi, però l'idea che forse Elsa potesse aver ragione iniziò a fare capolino nella mia mente, allora labile, quando mi disse cose che non poteva conoscere. Però dissi : si sarà buttata.
Continuai a praticare Salvo e il 15 agosto in seguito ad un insolazione finii in ospedale. Lì conobbi un'infermiera Lucia e ci mettemmo a parlare mentre ero ricoverata, o almeno ci provai perchè questa forma di insolazione mi portava nausea e sensazione di disgusto verso tutto, iniziai perfino a pensare di essere incinta, chiamai Salvo al cellulare, già indisposta del fatto che lui non era voluto entrare in ospedale, ma lui non voleva entrare dentro perchè diceva che odiava gli ospedali.
Mi dissero che avevo anche un principio di eritema e mi tranquillizzai perchè vedendo tutte quelle bollicine bianche pensai che mi era ritornato l'acne, mi dettero dei giorni di convalescenza e mi dissero di evitare il sole,  mentre parlavo con il medico del pronto soccorso cercavo con lo sguardo Salvo al di fuori della finestra.
Lucia molto carina si offrì di accompagnarmi fuori e dopo neanche 4 passi rimisi tutto,e mi sentii svenire nuovamente, Salvo fece finta di non vedermi anzi guardava l'orologio impaziente, ad un tratto vedo Lucia che si stacca da me dicendo alla collega di accompagnarmi di nuovo dentro e aggiunge c'è Stefano e indica il mio Salvo....
Io non ci badai, però mentre mi portavano dentro vidi avvicinarsi al mio ragazzo l'infermiera che tanto era stata premurosa nei miei riguardi, restai senza parole lei lo abbracciò e lui restò immobile.
Chiesi informazione alla sua collega e lei mi disse che Lucia e Stefano erano fidanzati da 5 mesi ma lui a volte erano dolce e a volte adorabile.
Chiesi anche per conferma che auto guidasse e lei disse che ogni tanto l'aveva visto arrivare con una macchina colore blu cobalto personalizzata con delle strisce fucsia, Salvo era molto estroso,  ora ne avevo la conferma si era cambiato perfino il nome.
Restai immobile e non riuscivo più a parlare, pensai alle carte.
Non riuscii a dire nulla, pensai a riprendermi..
Dopo dieci minuti circa, mi sollevai dal lettino e mi recai fuori, trovai Salvo o Stefano come chiamarlo non lo sapevo più.
Stava discutendo con Lucia, decisi di giocarmi tutto.
Mi avvicinai e li interruppi in maniera brusca : "Lucia mi presenti il tuo amico?"
"Enrica come stai "- vidi Lucia visibilmente agitata.
"Sai forse lo conosco"- risposi mentre sentivo le lacrime pronte ad arrivare
" Basta, Enrica tanto vale che te lo spieghi, io non ti amo non ti voglio più, ma tu non ti facevi lasciare, sei una palla al piede"
" Cosa vuol dire?" - Esclamò Lucia
" Cara io ti ho mentito ma l'ho fatto per proteggerti, io ti amo Lucia"
Mi aspettai che Lucia lo trattasse male, ma invece: " amore ma lei è colei che non ti lasciava in pace"
Le lacrime si bloccarono perchè la rabbia era più forte di tutto.
" Andate a..."- risposi e me ne andai.
Mi allontanai senza neanche prendere il referto ospedaliero,  fuggii da tutto e tutti.
Furono giorni terribile per me, quando riuscii ad alzarmi dal letto, sudata e stressata chiamai Elsa per dirle: " avevi ragione su tutto".
Mi sentii in colpa, ma lei nonostante la mia diffidenza e la mia arroganza precedente fu adorabile con me.
Le chiesi aiuto, la pregai di aiutarmi.

I giorni sembravano trascorrere alla velocità della luce e nulla sembrava cambiasse, si erano trascorse 3 settimane.
Lunedì della quarta settimana, mi arriva la telefonata di Salvo dice che deve parlarmi è confuso.

Accetto mio malgrado di parlargli, certa del fatto che non ci cascherò nuovamente,
Lo incontro e mi sembra un'altra persona.
Ciao Salvo - lo saluto come se fosse un amico
Enrica ciao, non sono Salvo, ne Stefano mi chiamo Luca tieni guarda il documento - parla senza guardarmi negli occhi.

Guardo esterefatta il documento, e scopro che lui è sposato, sento il viso diventare di fuoco, gli mollo uno schiaffo fortissimo, la rabbia è fortissima vorrei poter urlare davanti a tutti che è un bastardo.
Enrica è successa una cosa che non ha un nome preciso, mi è capitato di pensare a te.
Tu non sai le cose come stanno, io avevo sposato una ragazza rumena Alena, l'amavo ma non sapevo che questa mi aveva sposato solo per interesse, non volevo capire che le rumene come molte di quelle dell'est, ci guardano solo perchè noi stiamo un tantino meglio di loro economicamente.

"Ho iniziato a fare il cretino con tutte dopo che lei mi lasciò per il mio amico Stefano, poi c'è stato anche Salvo, insomma i miei amici, ed ho iniziato a fare lo stesso con le donne, perchè non credevo nell'amore volevo vendicarmi di tutte le donne, odiavo il genere femminile.
Ma in tutto questo tempo ho riflettuto ho pensato come un cretino che forse la mia unica ancora di salvezza eri tu, eri pura eri unica.
Ti amo, puoi provare a perdonarmi? Se mi dirai di no, io ho chiuso con le donne, non sarò mai più lo stesso, tu sei la boccata d'aria che può cambiarmi, anzi mi ha cambiato.
Perdonami, ti supplico, so che non posso vivere senza te, io sono contento solo con te. "
Detto ciò si inginocchiò davanti a me, la gente passava e chi era con qualcuno commentava, dopo un poco qualcuno si iniziò a fermare.
Io ancora devo dirgli di si, ma glielo dirò a breve lo so.
Grazie Elsa per tutto

 

Il finale?

Alena, ha gravi problemi di salute e non se la passa bene, ma ai rumeni questo capita spesso, hanno sempre qualcuno che sta male in Romania o magari necessitano di soldi per qualche familiare moribondo, magari è vero e mi spiace per loro. Da parte mia, vorrei invitare a tutti gli uomini italiani che ci cascano, aprite gli occhi"  Non sono razzista, ma so che molte donne dell'est hanno bel altre idee in mente, tranne quella di rendervi felici.
Il sesso passa, ma l'amore dura per sempre. Enrica e molte altre non sono interessate ai vostri soldi, ma al vostro cuore e questo vale più molto di più di una bella ragazza che vi considera solo un bancomat e fingono amore fino alle lacrime pur di trovare chi lavori per loro.
Riflettete prima di commettere errori.
E' inutile dire che magari c'è anche chi viene per lavoro e senza cattivi scopi e magari molti rumeni hanno un cuore d'oro, come anche molti italiani dal cuore di pietra, insomma i buoni e cattivi sono dappertutto.

L'amore non conosce razze, l'amore è un qualcosa di immateriale...


 


 

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