Io
sono Marcella Gravina e scrivo dalla provincia di Ce esattamente da Capua.
Posso assicurare per ciò che ho trascorso che Elsa mi ha salvata una figlia che
stavo perdendo, mi ha aiutata e io prego Dio che il bene che mi ha fatto le sia
restituito moltiplicato per 100 anche di più.
Mia figlia Silvana aveva preso una brutta strada, ogni sera tornava a casa non
prima delle 3 e una sera la sorpresi in uno stato pietoso.
Fu solo guardandole gli occhi che mi resi conto che aveva fatto uso di qualche
sostanza "strana", io credetti che avesse bevuto.
Chiamai a casa della sua
amica L. Maione, arrabbiata chiesi del padre, certa del fatto che la mia
signorinella fosse uscita con la loro figliola scapestrata ma scoprii dopo aver
ingiuriato la famiglia della amica di mia figlia che la ragazza in questione
era fuori per una borsa di studio e che da molto tempo lei non vedeva più
Silvana.
Mi scusai mentre fissavo la tastiera del telefono come se mi potesse rivelare
cose che non sapessi.
Mentre riattaccai avvertii un tonfo e corsi tirandomi dietro il telefono e
davanti ai miei occhi una scena si presentò terribile e insopportabile per una
madre. Mia figlia giaceva a terra il suo viso tremante e il sangue le scorreva
in bocca. Fui fredda e afferrando una asciugamani le asciugai il viso e chiamai
il 118.
Poche ore e sapevo che mia figlia era una drogata, non ne capivo nulla sapevo solo che avrei attraversato l'inferno insieme a mia figlia e che avrei rischiato di perderla se avessi messo al corrente del dramma che stava attraversando la mia cucciola, mio marito da cui avevo divorziato anni prima, ma dovevo rendergli conto forse anche per l'assegno mensile che mi passava.
Lui era benestante e la
sua famiglia non mi aveva mai accettato perchè ero una semplice domestica, i cui
modi gentili e spigliati non erano stati accettati dalla famiglia di mio marito.
Ma nonostante ciò furono i carabinieri a insistere di voler parlare con mio
marito. Lo chiamai e dopo un attimo mi pentii di averlo fatto.
Non descrivo il resto che accadde perchè è fuori dall'immaginazione, vi dico solo che mio marito tanto a modo e perbene mi dette un ceffone e mi disse testuali parole: " da una di mezza la strada che si ci poteva aspettare, ma tu mia figlia non la vedi più e visto che lavavi i cessi negli autogrill torna a farlo io non ti do più un ca***" . Se non era per i carabinieri avrebbe continuato.
Passarono diversi giorni,
mia figlia andò a vivere con lui io la potevo vedere solo il sabato o la
domenica, naturalmente io ero la cattiva madre.
Ma un sabato di 4 mesi fa non la portò da me, lui mi disse che aveva la febbre
invece aveva avuto un collasso, quindi lei non aveva chiuso con queste
schifezze, ma con me che ero sua madre si! Aveva deciso di non volermi più
vedere, è inutile narrarvi come piansi. Pensate che mi nascosi sotto casa del
mio ex marito per vedere mia figlia, una volta bussai in piena notte e mio
marito scese insieme al padre e mi offesero come se fossi una mendicante
pericolosa.
Stavolta mia figlia stava peggio ed io sempre più provata decisi di andare dal parroco, ma credetemi più che accusarmi di essere stata permissiva e troppo buona ,di pregare non fece.
Poi fu una mia amica che lavava le scale con me in un condominio grandissimo a parlarmi di Elsa Marini, e mi disse che lei non vi si era rivolta ma una sua amica si era fatta fare le carte e la sensitiva aveva visto tante cose che non poteva conoscere.
Io la chiamai solo per
capire che cosa sarebbe accaduto avevo bisogno di parlare con qualcuno e di
illudermi.
Ma dopo pochi minuti iniziai a stare meglio, si aprì come uno spiraglio di luce
buona. Lei mi disse cose mie molto personali e constatai che qualcosa aveva di
speciale questa donna simpatica e buona.
Lei mi disse che poteva aiutarmi, ed io le risposi che non avevo soldi e lei mi
disse se avevo almeno un euro da donare ad un bisognoso e mi chiese le foto e i
dati.
Passarono 2 settimane dal
nostro colloquio e uno squillo del mio telefonino ormai muto mi fece sobbalzare.
Era mia figlia che mi chiamava per chiedermi scusa ed aveva accettato di andar
in un centro di recupero tossicodipendenti, mi chiese scusa e sentii una Silvana
nuova diversa pronta a cambiare.
Recupero che è ancora in corso, ora mia figlia sta prendendo una sostanza che si
chiama metadone e per fortuna non ha preso malattie infettive. Io e mio marito
abbiamo recuperato un rapporto che era finito, ora siamo amici e andiamo insieme
a trovare nostra figlia per vedere i progressi che sta facendo e due sere fa mio
marito mi ha detto: " Non ho scuse, sono stato un disgraziato solo ora ho capito
quanto male ti ho fatto, quando la nostra principessina esce vogliamo cercare di
ricostruire una famiglia"
Non so io mi sono presa un poco di tempo per riflettere, ma so che dopo tanto
tempo io ho ripreso a vivere e il paramedico che segue mia figlia mi ha detto
che è stato un miracolo se mia figlia si è ripresa così.
Ora io voglio lanciare un appello a tutte le mamme che soffrono Elsa può, si
può. Non so come ma io parlo da madre che ha ripreso ad essere felice e non mi
dite che è un caso, non ci credo non posso crederci.
Elsa io ti ringrazio con
tutto il cuore nel modo più sincero che posso fare, io pregherò per il tuo bene
perchè tu ci hai dato bene.
Grazie da parte mia e della mia Silvana che il Signore ti tenga nelle sue mani
protettive e buone!
(Chiedo scusa alla cara Marcella ma ho dovuto accorciare la tua testimonianza per motivi di spazio)
3312593893 Chiamami e ti aiuterò!
3312593893 Chiamami e ti aiuterò!
(
Ce ne sono altre e altre ancora basta cliccare sulla foto)Testimonianze sempre
di più mi avete scritto in più da non perdere l'ultimo
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