Mettete le sicure alla vostra auto quando siete nel traffico!

 

 

Quello che mi è accaduto ha il sapore disgustoso e inequivocabile di un ingiustizia.
Ero in auto, per fatti miei senza pensare altro che al lavoro e a mia moglie perchè a Natale volevo regalarle un anello di quello che pochi regalano alle proprie donne.
Io vivevo per mia moglie avrei fatto di tutto per lei, non avevo mai tradito mia moglie neanche con il pensiero.
Eravamo felici, il lavoro andava bene, il mutuo ci aveva costretti a tanti sacrifici ma l'anello che le volevo regalare valeva molto di più.
Inizia a piovere e all'improvviso, si butta in mezzo alla strada una donna che cerca di ripararsi la testa con un giornale, alzo lo sguardo e riconosco un volto familiare era Silvia la mia ex ragazza, un rapporto durato un estate.
La lasciai perchè era troppo civettuole e vuota, anche se molto carina, aprì la portiera senza che aspettare un mio cenno nulla, io e il mio dannato vizio di non mettere la sicura, mi salutò e mi chiese un passaggio aggiungendo: sai ora abito sola. Non la ripresi per la sua invadenza, ma fui freddo.
Lei non aveva mai digerito il fatto che l'avessi lasciata.
Quasi arrivati sotto casa sua, lei si slaccia la camicetta e resta con un reggiseno praticamente trasparente e si butta addosso, forse allora ci sarei cascato ma la cacciai con forza.
Ma quando il diavolo interviene, al di là della strada scorgo il volto di Romina, mia suocera. Lei resta sotto l'acqua a fissarci, Silvia tentò di toccarmi e la cacciai in malo modo ma nulla impedì a mia suocera di fare le sue belle conclusioni affrettate.
Chiamai mia moglie subito e le spiegai le cose come stavano certo che mi avrebbe capito e così fu per mio sollievo.
Scesi dall'auto e cercai tra le persona il volto di Romina ma era come scomparsa.
Andai al lavoro, incurante del tutto.
Al ritorno a casa, mi si profilò l'inferno, c'erano tre donne ad aspettarmi: Romina, mia moglie e Silvia, la quale in lacrime, si avvicinò a mia moglie e si mise a dire delle cose senza senso.
Alla fine io l'avevo stuprata o giù di lì. Restai immobile incapace di rispondere sentii la rabbia salire l'avrei picchiata, ma le donne non si toccano neanche con un fiore.
Inutile difendermi, inutile tutto fui giudicato senza potermi difendere, e inutile dire che presi anche una diffida da Silvia e da mia moglie.
Inutile l'intervengo del mio avvocato, poichè avevano trovato la maglia che Silvia si era praticamente stracciata di dosso nella mia auto e chissà come mai nessuno mi credette.
Non  sapevo più cosa dire, le persone in ufficio mi guardavano male, li sentivo i commenti sarcastici.
Ormai si avvicinava il natale ed io sapevo che mia moglie non l'avrei mai più rivista, se non per l'udienza di separazione.
Quando decisi di contattare Elsa, fu tanto per fare qualcosa per poter almeno illudermi visto che avevo già ascoltato tanti che chissà come mai mi dicevano che ci volevano: soldi soldi soldi.
Elsa fece una cosa che nessuno aveva fatto da tempo, mi ascoltò e mi dette tanti consigli utili, in meno di un ora ero una persona nuova.
Decidemmo un rito e un altro me lo regalò.
Come per magia il giorno della vigilia di natale, mi arriva una telefonata da quella iena di Silvia dove mi diceva che si era pentita di ciò che aveva fatto e aveva parlato con il suo avvocato.
Ma ormai la frittata era fatta e mi preparavo a trascorrere il natale 2006 solo come un cane.
Andai a dormire, un poco risollevato verso le 23.30 una telefonata, era la mia ex moglie che mi augurava buon natale e mi diceva di scendere perchè era sotto casa e dovevamo andare a sentire la messa.
Proprio come 9 anni prima ci conoscemmo in chiesa, ci baciammo sotto al portone per un tempo lunghissimo.

Oggi venerdì 12 ottobre 2007 ho inviato la testimonianza perchè mia moglie è incinta e quell'anello glielo regalò per il natale 2007, in questo anno le cose sono migliorate alla grande. Mia moglie è innammorata e me lo dimostra a tutte le ore del giorno. Non so come,ho avuto una promozione, ho vinto a fantacalcio.
E poi c'è una cosa che non riesco a comprendere ancora: Silvia disse che all'improvviso iniziò a sentire una strana sensazione come se sentisse qualcuno in casa e sentiva una vocina che le diceva che le ordinava di dire la verità e questo dopo 2 ore che io avevo parlato con Elsa.
Io non se sia suggestione la mia o meno, ma so che solo nel parlare io mi sono sentito meglio, provate anche voi.
E non dimenticate, chiudete sempre le sicure in auto e mai dare passaggi a nessuno!