La mia storia inizia verso la fine dei mitici anni 60' molte persone resteranno di sasso, nel leggere di un patetico quasi sessantenne che sogna ad occhi aperti, e che si commuove dinanzi ad un tramonto.
Il bellissimo tramonto di Forte dei Marmi, si perchè noi abbiamo dei luoghi incantevoli in Italia, ma forse vogliamo evadere esplorare tanti luoghi diversi, io ho girato il mondo ma nessun tramonto mi ha rigato il viso di lacrime come il tramonto qui a Forte ogni 15 agosto.
Il 15 agosto di circa 40 anni fa, il treno dell'amore passò veloce davanti ad un ragazzo che aveva 17 anni pochi spiccioli nelle tasche ma ricco di sentimenti.
Lei era americana si chiamava Rebecca, ma per gli amici Becky, mi baciò in riva al mare, ci amammo e ci addormentammo, sotto un cielo stellato che non ho più rivisto.
Restammo insieme, fino al 24 agosto. Il cielo e le stelle avevano filmato tutto il nostro amore.
Purtroppo il tempo fu tiranno e si coalizzò con la distanza per dividerci.
Giurai in lacrime che io l'avrei rivista e un giorno l'avrei sposata.
La sera mio padre, mi disse che non aveva piacere di sapere della mia storia con Becky definendola una sciocca straniera, di facili costumi, ma non lo ascoltai, pensavo alla mia promessa d'amore.
Da quella promessa i nostri momenti d'amore divennero lettere lunghissime e appassionate.
Fin quando dopo 6 mesi il nostro amore epistolare terminò, io non conobbi mai la causa.
Trascorsero tre lunghissimi anni ma lei non tornò più, ogni estate l'attesi impaziente incapace di guardare altre donne, incapace di amare di capire che purtroppo molti amori sono destinati a finire.
Ogni 15 agosto per me era motivo di dolore, poi conobbi Ester un italiana dal cuore grande e molto grassottella, che era pronta ad accendere in me tanto amore o qualcosa di simile, così da scavezzacollo mi sposai quel 13 agosto del 78', convinto di esorcizzare così il dolore del 15 agosto, ma così non fu.
Piansi e mi chiusi in bagno per non farmi vedere, per non farmi scorgere debole.
Lei fu discreta non chiese, non parlò non disse nulla ed io mi risciacquai il viso per ben 5 volte con acqua fredda, sperando di cancellare il dolore dal mio volto.
Dopo 6 anni eravamo rimasti io e lei,dei bambini Dio non ce ne mandò perchè pensava che forse non c'era amore fra di noi ma solo voglia di metter famiglia per sconfingere la solitudine.
La mia vita era scandita dal lavoro di insegnante e dalla famiglia che poi era composta da me e lei, perchè con mio padre e mia madre anziana avevo rotto i ponti, troppe liti e troppe incomprensioni.
Il destino come sempre tornò crudele a tormentarmi e a beffeggiarsi di me, perchè mia moglie si ammalò nonostante la vita salubre, i prodotti locali genuini e la nostra vita serena ma priva di emozioni.
Mi lasciò definitivamente dopo 10 mesi, morì di cancro ed io decisi che la vita mia doveva essere quella di un eremita chiusa senza affetto.
Iniziai a frequentare i miei amici che nel frattempo erano tutti sposati e qualcuno di loro felicemente nonno.
Ci riunivamo a casa di Leo e giocavamo a carte e qualcuno ogni tanto ricordava i momenti d'oro della nostra passata gioventù.
Al nostro gruppo si unì un certo Francesco, per gli amici Checco, il quale era giù e depresso perchè a soli 51 anni si sentiva vecchio e inutile, sua moglie aveva deciso di lasciarlo per un ragazzotto.
Prese la parola Tommaso un altro del gruppo, e iniziò a parlare di legamenti e fatture,  disse: << fai una fattura fai qualcosa di questo, che ti trovi bene.>>
Io da neofita chiesi di capire qualcosa in più sull'argomento. Mi documentai nella speranza di riuscire ad avere prove dell'esistenza di certi argomenti paranormali.
Andai alla biblioteca comunale per informarmi, e curiosando sul pc trovai il sito di Elsa Marini, prima ne trovai 5 o sei ma non sapevo perchè non mi davano fiducia, quei numeri 199 commerciali destavano in me sospetto.
Poi lessi le testimonianze e pensai che non potevano essere tutte false.
Decisi di telefonarle almeno se non altro per spezzare la monotonia di giornate tutte uguali.
Ricordo ancora era il 21 luglio scorso quando emozionato tentai di chiamarla,dall'altro capo del telefono mi rispose una donna giovane ma molto gentile, non so come, divenni un fiume in piena e lei mi disse che era impegnata ma poteva fare uno strappo alla regola ogni tanto, e poi continuò dicendo: <<lei deve sentirsi molto solo vero? >>
Non risposi da bravo orgoglioso. Parlammo per un bel pò di tempo, io non le raccontai della mia Becky lei però a bruciapelo mi chiese che cosa avrei fatto il 15 agosto, io non sapevo che dire, iniziai a balbettare e dissi che avrei optato per una grigliata sulla spiaggia con gli amici, ma ebbi la vaga sensazione che lei non mi avesse creduto.
Lei mi disse che le stavo simpatico e che voleva farmi un regalo, che mi avrebbe fatto piacere sicuramente.
Mentre lei parlava mi venne da piangere ed io non sapevo perchè, mi chiese una foto mia.
Mi feci aiutare dal figlio di un amico dal computer di casa mia, il ragazzo subito scherzò pensando che avessi iniziato a folleggiare sul web.
Arrivò veloce il  6 agosto io non avevo più aspettative e decisi che quell'anno sarei andato fuori ma non sapevo dove.
Nei mie pochi anni di matrimonio avevo viaggiato con mia moglie ed era un ottima compagna di viaggio, ora con chi potevo andare? Decisi di restare, un pò di sole avrebbe fatto bene per le mie ossa....

Trascorsi i miei giorni, sole e mare, mare e sole. Ma almeno ero sereno.

Non volevo aspettare il 15 agosto e pensai che avrei dormito, ma accadde che all'ultimo mi resi conto che il frigo era vuoto così decisi di prendere  una pizza.

Decisi che era meglio una passeggiata in riva al mare, tanto ormai che altro potevo aspettarmi, se non di trascorrere una serata da solo come un vecchio patetico.
Mentre passeggiavo scorsi una figura in lontananza, era alta i capelli chiari erano illuminati dalla luna. Sentii una sensazione indescrivibile, pensai che stessi sognando, man mano che si avvicinava sentivo una strana sensazione, ma non sapevo come descriverla.
Ci avvicinammo senza dir nulla non la conoscevo, quando all'improvviso un  profumo inconfondibile di mughetto mi fece sussultare era lo stesso profumo di Becky, ci girammo in contemporanea e nessuno dei due proferì parola so solo che ci abbracciammo senza parlare senza dire nulla.

Non so chi sia intervenuto, o cosa sia accaduto,ma Becky c'era ed era lì davanti a me, anzi stretta a me.
 

Ora...

Mentre io scrivo questa testimonianza siamo insieme! Tra l'altro ho scoperto che tutte le lettere che lei mi aveva inviato non avevano più ricevuto risposta, se non una che  diceva che dovevo andare via dai suoi pensieri e dalla sua vita perchè io amavo un altra persona, ho  capito subito che era opera della mia famiglia.
Se solo non avessi scritto le lettere con la macchina da scrivere lei avrebbe riconosciuto la mia grafia.
Becky nel frattempo dopo tanto dispiacere si era rifatta  una vita con Dean ma non erano fatti l'uno per l'altra ed avevano divorziato.
Ora, abbiamo deciso di recuperare quarantanni, io spero che ce la farà il mio povero cuore...
 

Un pò a Forte e un poco in America inizia ora la mia vita peripatetica per amore.

Ringrazio Elsa che stranamente il 15 agosto mi inviò questo sms: "Buon ferragosto a te e a chi ami".. Lo sapeva non lo sapeva? Come stanno le cose, forse nessuno me lo dirà,  ma io so che è opera sua.
Elsa avrei voluto conoscerti prima..